Anche quest’anno la tassa sui rifiuti dovuta al Comune di Palermo è stata richiesta con avvisi di pagamento, consegnati a mezzo posta semplice. Gli avvisi invitano a corrispondere l’importo della tassa utilizzando gli allegati bollettini di pagamento RAV prestampati.
Pagare l’avviso di pagamento conviene per diversi motivi:
i bollettini RAV permettono di rateizzare l'importo dovuto in quattro rate, pagando alle scadenze stabilite dal Comune (31 gennaio già trascorso, 29 febbraio, 31 marzo e 30 aprile, quale ultima data utile per il pagamento spontaneo), o in unica soluzione, utilizzando il quinto bollettino;
non è dovuto l'importo della notifica della cartella esattoriale, destinata a chi non ha saldato con i bollettini RAV alle scadenze stabilite e si evita, in tal modo, il pagamento delle spese per l'attivazione di eventuali procedure esecutive in caso di persistente morosità;
non si fanno code in quanto i bollettini RAV prestampati, allegati agli avvisi di pagamento, consentono di pagare anche presso poste, banche o comodamente da casa, tramite il servizio di pagamento on line epay@web, con addebito su carta di credito;
i disguidi nelle consegne degli avvisi sono rimediabili. Può accadere di non ricevere l’avviso di pagamento: in questo caso, basta rivolgersi ad uno degli Sportelli di SERIT SICILIA S.p.A. siti nella provincia di Palermo, e corrispondere l’importo dovuto al Comune per la tassa sui rifiuti, senza alcun aggravio di costi .
Eventuali comunicazioni e rettifiche, per esempio cambi di residenza, devono essere inoltrate all’Ufficio TARSU del Comune di Palermo in Piazza Giulio Cesare e non a SERIT SICILIA S.p.A..
Gli Sportelli di SERIT SICILIA S.p.A. sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 8.20 alle 13.00, sia per i pagamenti che per chiedere informazioni sulla posizione debitoria.
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